Il cosiddetto “bonus per l'energia” o “bonus sociale” (ovvero "il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica") è uno strumento introdotto dal Governo con l'obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per l'energia elettrica.
Chi ne ha diritto? Potranno accedere al bonus per l'energia, secondo quanto stabilito dal governo (decreto interministeriale 28 dicembre 2007), tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell’abitazione di residenza con potenza impegnata fino a 3 kW, che abbiano un ISEE inferiore o uguale a 7.500 euro.
L’ISEE (Indicatore di situazione economica equivalente) è uno strumento largamente utilizzato in Italia per l’accesso a prestazioni assistenziali o a servizi di pubblica utilità e permette di misurare la condizione economica delle famiglie, tenendo conto del reddito, del patrimonio immobiliare, dei titoli posseduti (conti correnti, azioni, BOT e simili) e del numero di componenti della famiglia.
A titolo puramente esemplificativo, un nucleo familiare composto da padre, madre e due figli, monoreddito, in affitto e senza ulteriori disponibilità patrimoniali, rientra nella soglia ISEE di 7.500 se ha un reddito annuo lordo fino a circa 23.400 euro. Per le famiglie numerose la soglia ISEE è elevata a € 20.000.
Hanno inoltre diritto al bonus per l'energia tutti i clienti elettrici presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti, seguire il collegamento al sito dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas:
http://www.autorita.energia.it/bonus_sociale.htm#bonus_sociale_1
Dove si presenta la domanda per il riconoscimento del bonus sociale?
Il Comune di Saltara ha stipulato una convenzione con i CAAF presso i quali i cittadini aventi diritto possono, previo appuntamento, presentare gratuitamente la domanda.
Il godimento del “bonus” può essere retroattivo anche per tutto il 2008. In questo caso, però, le richieste dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2009.