Bando di concorso pubblico per esami per la copertura di n. 1 posto a tempo pieno e indeterminato di "ISTRUTTORE DIRETTIVO TECNICO" categoria D – posizione economica D1 – presso il settore urbanistica-edilizia privata-ambiente.
IL RESPONSABILE DEL SETTORE
URBANISTICA-EDILIZIA PRIVATA-AMBIENTE
Vista la delibera G.C. n. 76 del 19.04.2008, ad oggetto “Approvazione programma di fabbisogno del personale per il triennio 2008/2010 – Rideterminazione dotazione organica”;
In esecuzione delle deliberazioni G.C. n. 135 del 12.07.2008 e n. 161 del 09.09.2008, nonché della propria determinazione n. 31 del 10.09.2008:
R E N D E N O T O
ART. 1
INDIZIONE DEL CONCORSO
E' indetto un concorso pubblico, per esami, per la copertura di n. 1 posto a tempo pieno e indeterminato di “Istruttore direttivo tecnico” categoria D, posizione economica D1, servizi urbanistica-edilizia privata-lavori pubblici, da assegnare al settore Urbanistica-Edilizia privata-Ambiente.
Le modalità ed i criteri delle prove sono stabiliti dal vigente Regolamento comunale per la disciplina dei concorsi e delle altre procedure di assunzione approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 360 del 30.07.1998, e successive modifiche ed integrazioni, e di seguito denominato “Regolamento dei concorsi”.
ART. 2
TRATTAMENTO ECONOMICO
Al posto suddetto è attribuito il trattamento economico annuo lordo previsto per la categoria D posizione economica D1 di cui al vigente CCNL Regioni – Autonomie Locali oltre la tredicesima mensilità e le atre indennità e benefici di legge e contrattuali, se ed in quanto dovuti. Tutti gli emolumenti citati sono assoggettati alle ritenute previdenziali, assistenziali ed erariali previste dalla legislazione vigente.
ART. 3
COMPITI RIFERITI AL PROFILO PROFESSIONALE
I compiti riferiti al profilo professionale di istruttore direttivo dell’area tecnica sono quelli previsti dalla declaratoria per la categoria “D” indicata nell’allegato A del C.C.N.L. del 31.3.1999, ferma restando l’applicazione dell’art. 52 del D. Lgs. 30.3.2001, n. 165.
ART. 4
REQUISITI PER L'AMMISSIONE AL CONCORSO
Sono ammessi a partecipare al concorso pubblico in oggetto i cittadini italiani, ovvero appartenenti ad uno stato membro dell’Unione Europea, in possesso dei seguenti requisiti:
-
essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio, ovvero di altri dichiarati equipollenti (sarà cura del candidato, indicare nella domanda il provvedimento che rende equipollente il titolo posseduto a quello richiesto):
-
Laurea specialistica di cui all’ordinamento introdotto dal D.M. del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 3 novembre 1999 n. 509, in una delle seguenti classi:
-
Diploma di laurea di cui all’ordinamento preesistente al D.M. del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 3 novembre 1999 n. 509, secondo l’equiparazione alle lauree specialistiche di cui al precedente punto a), effettuata con D.M. Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca di concerto con il Ministero per la Funzione Pubblica 5 maggio 2004.
Per i candidati cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione Europea, non italiani, e per coloro che hanno conseguito il titolo di studio all’estero, è ammesso il titolo di studio equipollente a quelli su indicati in base alle vigenti disposizioni di legge in materia. Tale equipollenza dovrà risultare da idonea certificazione rilasciata dalle competenti autorità;
-
abilitazione all’esercizio della professione;
-
età non inferiore ad anni 18;
-
non aver riportato condanne penali le quali impediscono, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge in materia, la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione;
-
idoneità fisica all’impiego;
L’Amministrazione Comunale ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori di concorso, in base alla normativa vigente;
-
non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero non essere stati dichiarati decaduti da una pubblica amministrazione, ai sensi dell’art. 127, 1° comma, lett. d), del T.U. delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. 10.01.1957, n. 3, per aver conseguito l’impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile;
-
posizione regolare nei confronti degli obblighi militari (per i concorrenti di sesso maschile);
-
godimento dei diritti civili e politici;
I cittadini degli stati membri dell’Unione Europea devono possedere, ai fini dell’accesso al bando di concorso pubblico in oggetto, anche i seguenti ulteriori requisiti:
-
godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o provenienza;
-
essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
-
avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
Tutti i requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso. Per difetto dei requisiti prescritti, l’Amministrazione può disporre, in ogni momento, l’esclusione dal concorso con provvedimento motivato.
ART. 5
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO
-
Termine e modalità di presentazione
La domanda di partecipazione al concorso, deve essere presentata entro il termine perentorio di giorni 30 dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Marche del presente bando di concorso pubblico.
La domanda di ammissione, indirizzata al Sindaco del Comune di Saltara – Piazza Bruno Buozzi, 5, 61030 Saltara (PU), può essere:
-
inviata per posta, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno. Per le domande trasmesse per posta farà fede la data di spedizione, stabilita e comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale accettante. La domanda deve comunque pervenire all’Ente entro il quinto giorno successivo alla scadenza del predetto termine di giorni 30 dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Marche del presente bando di concorso pubblico.
-
presentata direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune di Saltara durante l’orario d’ufficio e, precisamente, dalle ore 8,00 alle ore 13,00 dei giorni lavorativi, dal lunedì al sabato. La data di presentazione delle domande presentate direttamente è comprovata dal timbro a data apposto dall’Ufficio Protocollo.
E’ escluso qualsiasi altro mezzo di presentazione.
Non saranno prese in considerazione le domande che, per qualsiasi motivo, non pervengano a questo Ente entro i suddetti termini.
Per il computo dei termini, si fa riferimento all’art. 1187 del codice civile.
-
Forma e contenuto
La domanda di partecipazione al concorso, unitamente ai documenti allegati, deve essere contenuta in busta chiusa con apposizione del cognome, nome e indirizzo del concorrente e l’indicazione: “CONTIENE DOMANDA PER CONCORSO PUBBLICO, PER ESAMI, PER LA COPERTURA DI UN POSTO A TEMPO PIENO E INDEDERMINATO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO TECNICO – CAT. “D” POS. EC. D. 1 – SETTORE URBANISTICA-EDILIZIA PRIVATA-AMBIENTE”.
Nella domanda di ammissione, redatta in carta libera secondo lo schema allegato al presente bando di concorso, gli aspiranti devono dichiarare sotto la propria responsabilità:
-
il luogo e la data di nascita;
-
la residenza e l’indicazione dell’esatto recapito con il numero di codice di avviamento postale, nonché l’eventuale numero telefonico ai fini dell’immediata reperibilità;
-
il numero di codice fiscale;
-
il possesso della cittadinanza italiana o di uno dei paesi membri dell’Unione Europea.
I cittadini di paesi membri dell’Unione Europea devono dichiarare, altresì:
-
di godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza, o provenienza;
-
di essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
-
di avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
-
il Comune di iscrizione nelle liste elettorali ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalla liste medesime;
-
le eventuali condanne penali riportate che impediscano il costituirsi del rapporto di lavoro con la P. A.;
-
la posizione riguardo gli obblighi militari (per i concorrenti di sesso maschile);
-
di non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero dichiarati decaduti per aver conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile;
-
di essere fisicamente idoneo al servizio cui si riferisce il concorso; l’Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo il vincitore del concorso in base alla normativa vigente;
-
il possesso del titolo di studio richiesto, con indicazione della votazione, della data di conseguimento e dell’università presso il quale è stato conseguito;
-
l’abilitazione all’esercizio della professione;
-
gli eventuali titoli posseduti di preferenza;
-
la lingua straniera, fra quelle indicate nel bando, sulla quale si chiede di sostenere la prova orale;
-
di essere consapevole della veridicità delle dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione alla selezione e di essere a conoscenza delle sanzioni penali previste per il caso in cui dovesse esserne riscontrata la falsità, ai sensi degli artt. 496 e 640 c.p. e degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 445/2000;
-
di accettare le condizioni previste dalle norme regolamentari dell’ente, concernenti l’ordinamento degli uffici e servizi e le modalità per l’accesso agli impieghi.
Gli aspiranti, portatori di handicap, devono specificare, nella domanda, l’ausilio necessario, in relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi, ai sensi dell’art. 20 della L. 5.2.1992, n. 104, da comprovarsi mediante certificazione rilasciata da competente struttura sanitaria.
La domanda di ammissione deve essere firmata dal candidato, pena l’esclusione dal concorso.
-
Documenti da allegare necessariamente alla domanda.
Alla domanda di partecipazione al concorso dovranno essere allegati:
-
la ricevuta del versamento di euro 10,33, in favore della Tesoreria Comunale di Saltara Banca Carifano Ag. di Saltara mediante vaglia postale oppure bollettino di conto corrente postale n. 13307616, comprovante il pagamento della tassa di concorso.
-
fotocopia del titolo di studio richiesto, nonché dell’esercizio della professione (nel caso in cui il possesso di tale titolo non sia stato oggetto di autodichiarazione nella domanda).
I documenti allegati alla domanda non possono essere ritirati dal concorrente fino a quanto non siano approvati gli atti relativi alle operazioni concorsuali, a meno che non venga prodotta espressa rinuncia al concorso.
-
Inammissibilità della domanda
Non sono ammessi in ogni caso al concorso i candidati che:
-
hanno presentato domanda di partecipazione priva della sottoscrizione autografa;
-
hanno presentato la domanda di partecipazione fuori dal termine stabilito dal bando;
-
non hanno effettuato il versamento della tassa di concorso nei modi e nei termini stabiliti dal bando.
ART. 6
PROVE D’ ESAME
Le prove d'esame consistono in due prove scritte, di cui una a contenuto teorico pratico, ed in una prova orale, comprendente l’accertamento della conoscenza di una lingua straniera tra quelle indicate nel bando, sul programma di seguito riportato:
Prima prova scritta consistente nella redazione di un elaborato (trattazione sintetica di argomenti) sulle materie previste per la prova orale;
Seconda prova scritta a contenuto teorico-pratico consistente nella redazione di uno o più atti inerenti alle materie previste per la prova orale.
Prova orale consistente in un colloquio sulle seguenti materie:
-
elementi di diritto amministrativo; elementi di diritto civile; nozioni di diritto costituzionale; nozioni di diritto penale, limitatamente al titolo II capo 1° del C.P. “dei diritti di pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione”; ordinamento degli enti locali con particolare riguardo ai Comuni e alla loro attività amministrativa; norme di materia di accesso ai documenti amministrativi;
-
normativa nazionale e regionale in materia urbanistica ed edilizia: D.P.R. n. 380/2001 s.m.i, L. n. 1150/1942 s.m.i., L.R. n. 34/1992 s.m.i., L.R. n. 13/1990 s.m.i.;
-
norme in materia di opere in conglomerato cementizio armato e a struttura metallica, L. n. 1086/1971;
-
codice dei beni culturali e del paesaggio, D. Lgs. n. 42/2004 s.m.i.;
-
codice dell’ambiente, D. Lgs. n.152/2006 s.m.i.;
-
legislazione nazionale sui lavori pubblici, con particolare riferimento al D. Lgs. n.163/2006 s.m.i. e al D.P.R. n. 554/1999 s.m.i.;
-
nozioni di idraulica;
-
nozioni in materia di sicurezza sul lavoro e sui cantieri, D. Lgs. n. 81/2008 s.m.i.;
-
codice della strada e relativo regolamento di attuazione, limitatamente alla classificazione delle strade, alla loro gestione, manutenzione e tutela;
La prova orale comprenderà anche una prova di conoscenza di una delle seguenti lingue straniere, a scelta del candidato: inglese, francese o spagnolo, nonché l’accertamento della conoscenza sull’uso di base di Autocad e delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.
ART. 7
DIARIO E VALUTAZIONE DELLE PROVE D' ESAME
L’istruttoria delle domande presentate avverrà a cura del responsabile del procedimento, e si concluderà entro l’ 8 novembre 2008. Ai candidati non ammessi al concorso sarà data comunicazione con lettera raccomandata A/R.
I candidati che non riceveranno comunicazione di esclusione dal concorso sono tenuti a presentarsi agli indirizzi sottoindicati nei giorni ed agli orari di cui al seguente elenco.
La sede, il giorno e l'ora dello svolgimento delle prove d’ esame, viene fissata come segue:
PRIMA PROVA SCRITTA: il giorno 19 novembre 2008 alle ore 15,30
presso la delegazione comunale di Calcinelli in via Marconi, 1;
SECONDA PROVA SCRITTA (TEORICO-PRATICA): il giorno 21 novembre 2008 alle ore 15,30;
presso la delegazione comunale di Calcinelli in via Marconi, 1;
PROVA ORALE: il giorno 11 dicembre 2008 alle ore 15,30
presso la sala consiliare in Saltara piazza B. Buozzi n. 5;
Eventuali variazioni, causate da forza maggiore, saranno comunicate tempestivamente e direttamente ai singoli concorrenti mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
La mancata presentazione dei candidati all'espletamento delle prove d'esame comporterà l'automatica esclusione degli stessi dal concorso.
I candidati non potranno portare nella sala degli esami libri, appunti, manoscritti giornali, riviste, telefoni cellulari, strumenti di comunicazione diversi o altro.
Il punteggio massimo disponibile per ciascuna prova d'esame è di 30 punti.
Conseguono l’ammissione alla prova orale i candidati che abbiano riportato in ciascuna prova scritta una votazione di almeno 21/30.
Il punteggio finale è dato dalla somma della media dei voti conseguiti nelle prove scritte, e della votazione conseguita nella prova orale.
ART. 8
COMMISSIONE ESAMINATRICE
La Commissione Esaminatrice, appositamente nominata, provvederà all'espletamento e valutazione delle prove d'esame nonché alla formazione della relativa graduatoria, come previsto dal Regolamento comunale per la disciplina dei concorsi e delle altre procedure di assunzione.
ART. 9
TITOLI CHE DANNO LUOGO A PREFERENZA
A parità di merito i titoli di preferenza sono quelli stabiliti dall’art. 46 del vigente Regolamento comunale per la disciplina dei concorsi e delle altre procedure di assunzione.
-
A parità di merito i titoli di preferenza sono:
-
gli insigniti di medaglia al valor militare;
-
i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
-
i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
-
i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
-
gli orfani di guerra;
-
gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
-
gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
-
i feriti in combattimento;
-
gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra, nonché i capi di famiglia numerosa;
-
i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;
-
i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
-
i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
-
i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi e non sposati dei caduti i guerra;
-
i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
-
i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
-
coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
-
coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nell’amministrazione che ha indetto il concorso/procedura selettiva pubblica;
-
i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;
-
gli invalidi ed i mutilati civili;
-
i militari volontari delle Forze Armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma.
-
A parità di merito ulteriore è preferito il candidato più giovane di età.
ART. 10
GRADUATORIA DI MERITO
Al termine della prova orale la Commissione Esaminatrice procede alla formazione della graduatoria di merito dei candidati secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, con l’osservanza, a parità di punti, delle preferenze previste dal precedente art. 9.
La graduatoria così formulata sarà successivamente approvata con provvedimento del Responsabile del Settore Urbanistica, Edilizia Privata ed Ambiente, e pubblicata all'Albo Pretorio del Comune.
La graduatoria rimane efficace per 3 anni dalla data di pubblicazione della stessa e potrà essere utilizzata per gli ulteriori posti di pari categoria e profilo professionale che si dovessero rendere vacanti successivamente alla indizione del concorso, fatta eccezione per i posti istituiti o trasformati successivamente alla indizione del concorso medesimo.
Non si dà luogo a dichiarazione di idoneità al concorso.
ART. 11
COSTITUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
Il candidato dichiarato vincitore, che risulterà in possesso di tutti i requisiti prescritti, sarà invitato ad assumere servizio, fatto salvo il rispetto della normativa vigente in materia di assunzioni.
Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato è costituito e regolato da contratto individuale secondo le disposizioni di legge, della normativa comunitaria e del contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale del comparto delle Autonomie Locali.
E' in ogni modo condizione risolutiva del contratto, senza obbligo di preavviso, l'annullamento della procedura di reclutamento che ne costituisce il presupposto.
Il vincitore del concorso dovrà permanere presso questo Ente per un periodo non inferiore a cinque anni ai sensi dell’art. 35 comma 5-bis del D. Lgs. 30.03.2001, n. 165.
ART. 12
PERIODO DI PROVA
Il vincitore del concorso assunto in servizio è soggetto ad un periodo di prova secondo la disciplina dei contratti collettivi di lavoro nel tempo vigenti.
ART. 13
DECADENZA DELLA NOMINA
La mancata assunzione in servizio, senza giustificato motivo, entro la data fissata dall’Amministrazione, implica la decadenza della nomina.
ART. 14
TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Ai sensi dell'art. 13 del Codice in materia di dati personali (D. Lgs. 30.06.2003, n. 196) si informa che il trattamento dei dati personali forniti al Settore Urbanistica, Edilizia Privata Ambiente è finalizzato unicamente alla corretta esecuzione dei compiti istituzionali nelle materie della gestione delle procedure selettive e del personale ed avverrà presso il Comune di Saltara titolare del trattamento dati, Piazza B. Buozzi n. 5 con l'utilizzo di procedure anche informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità; i dati potranno essere comunicati o portati a conoscenza di responsabili ed incaricati di altri soggetti pubblici o incaricati di pubblico servizio che debbano partecipare al procedimento amministrativo.
Il conferimento dei dati è obbligatorio per poter concludere positivamente il procedimento amministrativo e la loro mancata indicazione comporta quindi l'impossibilità di beneficiare del servizio ovvero della prestazione finale.
Agli interessati sono riconosciuti i diritti di cui all'art. 7 del citato codice ed in particolare il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica. l'aggiornamento e la cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonché di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi, rivolgendo le richieste al Comune di Saltara Piazza Bruno Buozzi, n. 5.
ART. 15
PROROGA RIAPERTURA TERMINI RINVIO
L'Amministrazione Comunale, ove ricorrano motivi di pubblico interesse, ha la facoltà, con provvedimento motivato, di prorogare i termini di scadenza del concorso e di riaprirli quando siano già scaduti e non sia stata ancora insediata la Commissione Esaminatrice.
Per quanto non previsto dal presente bando, si fa espresso rinvio al vigente Regolamento comunale per la disciplina dei concorsi e delle altre procedure di assunzione, nonché alle altre disposizioni di legge e di regolamento vigenti in materia.
ART. 16
DISPOSIZIONI FINALI
Tutta la procedura di che trattasi si svolgerà nel rispetto di quanto disposto dalla legge 05.02.1992, n. 104, dalla legge 13.03.1999 n. 68, dalla legge 10.4.1991, n. 125 e dal D.Lgs 11.04.2006, n. 198.
La partecipazione alla procedura, comporta l’esplicita ed incondizionata accettazione delle norme stabilite nell’avviso stesso.
In riferimento alla legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive integrazioni e modificazioni il responsabile del procedimento è il sottoscritto Responsabile del Settore Urbanistica-Edilizia privata-Ambiente.
Per ogni eventuale informazione e per ritirare, eventualmente, copia del bando di concorso e dello schema di domanda, gli aspiranti potranno rivolgersi all’Ufficio Urbanistica (telefono 0721 879902, fax 0721 891052) del Comune di Saltara, nell’orario di ufficio, dal lunedì al sabato, o collegarsi al sito Internet www.comune.saltara.pu.it
Saltara lì 11.09.2008
|
|
Il Responsabile del Settore
Urbanistica-Edilizia privata-Ambiente
Geom. Alberto Ragaini
|