
La costruzione, avvenuta nel 1790, fu affidata a tre architetti: la facciata a Cesare Selvelli, la gradinata ed il parapetto a Prospero Selvelli e l'interno ad un architetto di Senigallia. La facciata principale presenta una serie di colonne in rilievo, una grande apertura a forma di finestra, un grande portale e sopra un triangolo, simbolo della Santissima Trinità . All'interno anche una tavola rappresentante la
Madonna del Rosario eseguita da Sebastiano Ceccarini. Era questo santuario la sede della Confraternita del Rosario.