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Il Dragone - Ottobre 2007
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Riqualificazione del Centro Storico

Presentato il progetto in assemblea pubblica, inizio lavori entro novembre

Giovedì 20 settembre presso la Delegazione Comunale in via Marconi di Calcinelli è stato presentato il progetto di riqualificazione urbana del centro storico di Calcinelli. Progetto di cui si parlava da diverso tempo e che finalmente è stato portato alla conoscenza della cittadinanza. Davanti ad una cinquantina di persone il geometra Lucio Mantoni, insieme agli architetti Biagini, Gamba e Bua, hanno illustrato l’idea generale del progetto che è quella di unire la piazza ed il giardino della delegazione per creare un senso di centralità. I lavori, che inizieranno a breve, saranno rivolti soprattutto alla delegazione comunale. Alcuni lavori alla facciata del palazzo, ma soprattutto il giardino verrà migliorato con panchine, alberi ed illuminazione adeguata. Verrà abbattuto la recinzione attuale creando uno spazio aperto. Questo sarà il vero centro della città, effetto che si otterrà grazie anche ad un linguaggio dei materiali utilizzati che ripetendosi creeranno un legame. Materiali che si ritroveranno in via Marconi, strada che resterà percorribile nelle due direzioni, ma grazie a dei rialzamenti pedonali il traffico sarà rallentato per garantire maggior sicurezza. Progetto che comunque lascia aperta ogni soluzione per il futuro e non preclude altri interventi se necessari.

La piazza rimarrà un parcheggio, a tempo durante la giornata, verranno effettuati lavori di manutenzione, fra cui una miglior pedonabilità sui lati ed una più opportuna illuminazione, attualmente insufficiente. 400 giorni di lavoro previsti, creando il minor disturbo possibile alla viabilità e soprattutto alle attività commerciali, grazie ad una divisione dei lavori per lotti che garantirà sempre l’accesso alle auto ed un parcheggio in piazza.

Impressionante il lavoro degli architetti che per mesi hanno studiato le abitudini degli abitanti di Calcinelli, osservando i luoghi di incontro e le consuetudini dei loro movimenti per creare un progetto che non travolgesse, ma anzi migliorasse queste usanze.

Un progetto in grande per l’amministrazione comunale, un lavoro che viene portato avanti da diversi anni negli uffici tecnici grazie anche al lavoro del Geometra Mantoni e del segretario Ricci, in attesa dei prossimi progetti che dovrebbero intervenire nel retro della delegazione comunale. Piano di lavoro che finalmente diviene operativo e che permetterà di dare un anima “paesana” anche a Calcinelli.


L'editoriale del Sindaco - "Diamo una mano alla città"

“Finalmente partiranno i lavori per la riqualificazione del centro storico di Calcinelli” annuncia il sindaco Renzoni con trasporto. Entusiasmo giustificato quello del primo cittadino che così attua il progetto più rilevante del suo programma elettorale, programma nato ascoltando la gente e che gli ha permesso di essere eletto. “Abbiamo proceduto attraverso un concorso di idee partendo da alcuni punti fissi” continua Renzoni “per prima cosa fare un progetto integrato che comprendesse tutto il centro per evitare cose improvvisate o piccoli lavori isolati e non coordinati. Ci siamo avvalsi di professionisti di alto profilo, che vantano lavori analoghi in altre città importanti. Dopo due anni di procedure burocratiche e di studi finalmente entro novembre inizieranno i lavori”. Il Sindaco tira un sospiro di sollievo e subito assicura la gente “Ci scusiamo in anticipo con la cittadinanza per eventuali disagi dovuti ai lavori, cercheremo comunque di farli conservando sempre una fruibilità alla piazza”. Domando al dottor Renzoni come mai si è deciso di fare un progetto di tale portata “Il presupposto è di creare un centro aggregatio per la popolazione” risponde senza esitare il sindaco “Calcinelli sta diventando un paese dormitorio, vogliamo darli un anima”. Anima che sarà data soprattutto alla delegazione comunale, il palazzo diverrà il centro della città e nel giardino sono previsti lavori importanti “vogliamo creare un luogo in cui la gente possa incontrarsi, sedersi, portare i bambini a giocare”, continua il dottor Renzoni, “una zona verde con alberi e panchine”.

Per quanto riguarda la piazza è categorico “la piazza rimarrà parcheggio per ora, non può essere altrimenti, ma il progetto non preclude nulla per il futuro. Per ora verrà cambiata l’illuminazione e verranno bonificate alcune infiltrazioni nelle case”. Quindi non si precludono altri lavori per il futuro, le idee non mancano, si parla già di un concorso di idee per migliorare la zona dietro la delegazione “Questo è uno stralcio di un progetto più ampio che comprende altre zone come via Vittorio Veneto e Via Carducci” mi conferma il sindaco “un progetto che comunque si basa sulle abitudini attuali della gente, senza stravolgerle”. Conclude così il sindaco, con un pensiero alla popolazione, ripetendo le sue scuse per eventuali disagi e aggiunge “voglio ricordare alla cittadinanza che il mercato per alcuni mesi si trasferisce nell’asse fra via Trieste e via Napoli, sotto la ferrovia”.

Prima di salutarmi ricorda ancora un grande uomo da poco scomparso, Giuseppe Cicoli, a cui il primo cittadino ha dedicato una commemorazione ufficiale nel precedente consiglio comunale.



Ricordando Peppino...

Durante l’ultimo Consiglio Comunale il sindaco Renzoni ha tenuto la commemorazione ufficiale in memoria di Giuseppe Cicoli. L’amministrazione ricorda con affetto e riconoscenza le sue qualità sia amministrative che umane.
Fra i presenti l’assessore Pambianchi, uno fra i tanti che l’ha conosciuto e da cui ha tratto insegnamento.

Assessore Pambianchi, quando ha conosciuto Giuseppe Cicoli?
Peppino Cicoli è stata la prima persona che ho conosciuto quando mi sono trasferito a Calcinelli, più di 30 anni fa ormai, anche per la militanza nello stesso partito, il PSDI, che anche grazie alla sua guida era un punto di riferimento importante nel territorio. Ho cercato di crescere sia politicamente che umanamente, per me fu un modello da imitare per i suoi principi morali, ideologici, umani e amministrativi.

Cosa ricorda del suo trascorso politico amministrativo?
Ricordo che eravamo nella stessa lista comunale nell’80, la prima cosa che mi ha detto è stata: “Caro Sandro, dovrai lasciare la canna da pesca per dedicare tempo e passione al Comune”. Ho assistito ai suoi successi: Sindaco di Saltara, Consigliere provinciale, Presidente della Comunità Montana, membro dell’Ente di Sviluppo regionale del quale era stato uno dei promotori.

E del suo lato umano?
Beh, l’entusiasmo e la competenza con cui affrontava tutte le cose che faceva, sia quelle politiche che sportive, sia quelle culturali che quelle sociali. In comune avevamo la professione di insegnante, lui fu molto apprezzato e ha fatto “crescere” intere generazioni puntando molto sul rispetto della legalità.E’ stato sicuramente fra gli uomini migliori del nostro Comune.


Orari Informagiovani

 


INFORMAGIOVANI

BIBLIOTECA – EMEROTECA

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VENERDI


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SABATO


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Intervista a... Paolo Severini

Assessore ai Servizi Sociali

Paolo, sei Assessore ai servizi sociali dal ’92, come hai visto cambiare le problematiche in questi anni?
Devo dire che le problematiche sono le stesse, ma sono aumentate. Soprattutto per quanto riguarda l’immigrazione che è cominciata nel 2000 circa e che ha portato nel tempo diversi problemi da affrontare. Si tratta di nuclei famigliari che arrivano senza nulla, quindi aumenta tanto la richiesta di aiuto alle famiglie.

Come cercate di affrontare e risolvere una questione sociale di questa portata?
Noi diamo la possibilità agli immigrati in regola di immettersi nel mondo del lavoro, in modo tale da garantire a tutti la possibilità di autogestirsi. Un impiego significa una stabilità, un guadagno e quindi meno furti e delinquenza. Da anni comunque l’immigrazione è cambiata, c’è stato un forte spostamento nei nostri territori di famiglie dal sud Italia che vedono qui possibilità di lavoro. Lo vedo anche nella scuola dove insegno, tanti ragazzi vengono dal meridione, sono giovani svegli e capaci, purtroppo non sanno rispettare le regole, sono indisciplinati. Noi possiamo fare tanto per aiutarli, ma tutto è inutile se alle spalle non hanno una famiglia che ci appoggia nel lavoro, sono le famiglie che mancano, che non educano al rispetto delle regole ed al vivere civile.

L’Amministrazione come si muove a riguardo delle famiglie più in difficoltà?
Si cerca di andare incontro ai problemi delle persone, facendo pagare meno per le tariffe di mensa e trasporto, dando aiuto ai ragazzi per alfabetizzarli, organizziamo corsi pomeridiani per tenerli al pari con il programma scolastico. E’ normale che non possiamo fare tutto da soli, occorre l’aiuto delle associazioni, dei volontari, ma soprattutto occorre che le persone davvero bisognose facciano richiesta di questi privilegi. Paradossalmente ora che ci sono meno soldi da investire nei servizi sociali e la coperta si stringe, sono aumentate le richieste. Il nocciolo sta tutto nel rispetto delle regole, abbiamo circa 20 famiglie a cui facciamo agevolazioni sulle tariffe scolastiche dei figli, facendoli pagare la metà del dovuto, a volte anche di più, eppure non pagano. Bisogna far capire a tutti che esistono dei diritti e dei doveri da rispettare altrimenti il sistema non regge.

E quale può essere la soluzione?
L’unica soluzione possibile è il dialogo, riuscire a far capire che bisogna essere più disponibili a vivere in una realtà sociale e non individuale. Con più rispetto per le regole e per gli altri si potrebbe aiutare davvero chi ha bisogno e vivere meglio, ma di lavoro in questo senso ce n’è ancora da fare. Continueremo comunque in questa direzione ,integrando le persone che vengono da fuori, organizzando incontri culturali e musicali nei quartieri, cercando di creare uno spirito comunitario e solidale.

Oltre all’immigrazione, quali sono gli altri ambiti di intervento del tuo assessorato?
Facciamo politiche per gli anziani, per le famiglie, per i diversamente abili, per i giovani, insomma un campo molto ampio.

Partiamo dagli anziani, come gli state vicino?
Di certo gli anziani non possono lamentarsi, a parte le cure termal di maggio, le vacanze marine di giugno e querlle montane di settembre per coloro che amano viaggiare, assistiamo anche quegli anziani più in difficoltà, portiamo un pasto caldo a domicilio a chi non può cucinarsi, attraverso il servizio civile gli portiamo al mercato tutte le settimane, gli facciamo assistenza morale. Diamo dei lavoretti da fare a chi abbia voglia di impegnarsi, davanti le scuole ad esempio o nella cura del verde pubblico. C’è un pulmino che porta al cimitero, organizziamo un centro anziani in cui possono giocare, chiacchierare e passare le giornate insieme, insomma posso dire che l’Amministrazione è vicina al mondo degli anziani.

Per le famiglie invece?
Per le famiglie esistono già leggi nazionali che prevedono assegno per nascita di figli e per nuclei famigliari con 3 minori, esistono assegni di maternità, noi seguiamo le procedure burocratiche di assegnazione.Aiutiamo le famiglie che hanno all’interno ragazzi diversamente abili, pagando 2/3 della retta scolastica del centro “Villa Evelina” di Lucrezia, inoltre aiutiamo questi ragazzi a trovare un posto di lavoro che gli possa impegnare la giornata, oltre che offrire un centro d’ascolto per le persone che soffrono di salute mentale.

Quali invece i servizi rivolti ai giovani?
Dai più piccoli ai più grandi, Asilo nido, mense e trasporto scolastico, le cui tariffe sono più basse rispetto agli altri comuni limitrofi. Contributi per l’acquisto di libri di testo, L’Informagiovani sempre attivo per aiutarli nell’ingresso nel mondo dell’impiego, centri di aggregazione giovanili per tutto l’ambito che realizzano progetti comuni per i ragazzi.Come Assessore ai servizi sociali ritengo che ci stiamo muovendo nella giusta direzione, i problemi aumentano e le richieste di intervento pure, ma credo che il nostro Comune come servizi offerti al cittadino non sia secondo a nessuno.


Quattro chiacchiere con... Rosanna Valeri

Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo "G. Leopardi"

Preside Valeri, quale politica attuerete per la prossima stagione scolastica?
Di certo una politica di qualità, il nostro Istituto ha un certificato di qualità ISO, ottenuto dopo diversi controlli, di conseguenza siamo tenuti a mantenere un livello qualitativo alto perseguendo obiettivi che vogliono favorire un progetto di integrazione per gli alunni stranieri. Aumentare la preparazione dei nostri alunni cercando di raggiungere, alla fine del cammino scolastico, il livello di conoscenze, acquisizione di abilità e competenze imposto dalle nuove direttive del Ministro Fioroni. Per fare ciò dobbiamo lavorare sul miglioramento sia didattico che comportamentale, censurando atteggiamenti non idonei ed essendo intransigenti verso gli alunni indisciplinati. A tal proposito ogni anno stipuliamo un Patto formativo con le famiglie per collaborare nell’educazione dei ragazzi.

Uno dei problemi crescenti da affrontare è la presenza di tanti ragazzi provenienti da paesi lontani, o anche dal sud Italia. Come pensate di affrontare la situazione?
Questo è vero, abbiamo circa l’11% di ragazzi extracomunitari, un numero importante ed in crescita. Lavoriamo per integrare questi studenti con vari strumenti, anche collegandoci ai servizi sociali. Dovremmo valutare la situazione caso per caso e vedere se necessario di proporre corsi pomeridiani, assistenza e quant’altro per permettere a tutti di raggiungere il curricolo richiesto. Proponiamo una didattica interculturale nel rispetto di tutti.

L’aumento demografico impone alle scuole un lavoro sempre maggiore oltre che strutture adatte a ricevere sempre più studenti. Quali problemi esistono ancora?
L’Istituto comprende 11 scuole, con circa 1100 alunni. L’Amministrazione comunale ha lavorato verso l’ampliamento degli istituti, abbiamo appena inaugurato i nuovi locali alla “Collodi”, molti lavori sono stati fatti per la messa in sicurezza delle strutture scolastiche, tutte prevedono uscite di sicurezza. Certo che da fare ce n’è ancora, una volta che si prevede nel PRG uno sviluppo edilizio forse era giusto pensare anche ai servizi.

Oltre ad una preparazione didattica e comportamentale, quali altri obiettivi vuole raggiungere per i suoi studenti?
Lavoriamo per un apertura della scuola al territorio. A tal proposito abbiamo anche svolto diverse iniziative nello scorso anno. Vogliamo far conoscere le tradizioni storiche, ambientali del territorio, mantenere una memoria storica e far conoscere ai ragazzi le radici da cui provengono. Per questo portiamo avanti dei progetti integrati con diverse Pro-Loco e associazioni locali.
Il nostro compito è quello di creare una continuità nel progetto di educazione dai 3 ai 14 anni, cercando di portare conoscenze, partecipazione nel territorio ed educazione comportamentale.


Associazione Vigili

Il resoconto del primo trimestre

167 verbali, 11 libretti ritirati, 3 sospensioni di patenti, 2 veicoli rimossi. Questi sono i dati dell’intenso lavoro svolto nel primo trimestre di attività dell’Associazione vigili. Il Comandante Argentati non ha dubbi :”Questo sistema ci permette di lavorare meglio e garantire maggiore sicurezza sulle strade”. Il sistema in atto da luglio assicura una pattuglia che copre il territorio per 6 ore al giorno, con orari che vanno dalla mattina presto fino a mezzanotte.

“Il nostro obiettivo non è fare più multe per fare più soldi” garantisce il Comandante dei Vigili Urbani “siamo al servizio della collettività per garantire la sicurezza ed il controllo delle strade”.

Associazioni vigili che vanta anche l’utilizzo di un Telelaser, strumento previsto dal decreto del luglio 2007 sulla viabilità “è un sistema elettronico di controllo della velocità, migliore dell’autovelox perché il veicolo viene subito fermato” conclude il Comandante Argentati “comunque ogni volta che lo utilizziamo siamo obbligato dalla legge ad esporre oltre i soliti avvisi di controlli velocità, altri cartelli di avvertenza nelle vicinanze del posto di blocco”.


LAVORI PUBBLICI 2007

SETTORE DI INTERVENTO

TITOLO DELL'OPERA

IMPORTO

FINANZIAMENTO

ITER AMMINISTR.

EDIFICI PUBBLICI

Recupero di n° 2 alloggi in p.zza B. Buozzi

71.158,04

contributo regionale 50% e fondi di bilancio

lavori ultimati

EDILIZIA SCOLASTICA

Ampliamento scuola dell'infanzia "Collodi" di Calcinelli

562.000,00

mutuo cassa DD.PP.

lavori ultimati

 

Adeguamento sismico scuola secondaria di primo grado

650.000,00

non finanziato

progettazione esecutiva redatta

 

 

 

 

Adeguamento sismico scuola primaria capoluogo

1.015.000,00

non finanziato

progettazione esecutiva redatta

 

 

 

EDILIZIA CIMITERIALE

Ampliamento cimitero - I° stralcio

1.000.000,00

mutuo cassa DD.PP.

procedure di appalto in corso

VIABILITA'

Manutenzione straordinaria di via Ungaretti

75.000,00

fondi di bilancio

lavori ultimati

 

 

Sistemazione marciapiedi viale Oriani, Borgaccio

237.017,00

fondi di bilancio

progetto redatto - appalto da avviare

 

 

Manutenzione straordinaria strade quartiere Giardino

145.000,00

mutuo cassa DD.PP.

Lavori in corso

 

 

Miglioramento sicurezza stradale - prime misure urgenti

37.000,00

fondi di bilancio

lavori ultimati

 

 

Scalinata da via Campania a via Piemonte

45.000,00

scomputo oneri di urbanizzazione

lavori ultimati

 

ARREDO URBANO E VERDE PUBBLICO

Riqualificazione urbana del centro di Calcinelli - I° stralcio

1.228.000,00

fondi di bilancio

lavori appaltati

 

 

 

 

 

Ampliamento Parco UNICEF

77.785,00

contributo regionale (€ 33.580) e fondi bilancio

lavori in corso di ultimazione

 

IMPIANTI SPORTIVI

Straordinaria manutenzione palestra Ciancamerla

103.000,00

contributo regionale (€ 30.000) e fondi bilancio

lavori ultimati

 

Potenz. impianti sportivi capoluogo - I° stralcio

85.000,00

mutuo cassa DD.PP.

lavori ultimati

 

 

Copertura tribune stadio di Calcinelli

103.000,00

parzialmente finanziato

progettazione esecutiva redatta

IMPIANTI TECNOLOGICI

Miglioramento viabilità e impianti tecnologici loc. Figurina

193.000,00

contributo lottizzante e fondi di bilancio

lavori ultimati

 

Potenziamento pubb. illuminazione vie Belvedere, Kennedj, della Resistenza

80.000,00

fondi di bilancio

lavori appaltati

 

 

Potenziamento acquedotto in località Belvedere

174.300,00

50% lottizzanti 50% fondi di bilancio

lavori in fase di ultimazione

 

 

Potenz. acquedotto ia Campania e della Resisten

23.031,78

fondi di bilancio

lavori ultimati

 

 


Potenz. acquedotto in località Borgaccio


71.483,63


scomputo oneri di urbanizzazione


progettazione esecutiva redatta


 


IL GRUPPO CONSIGLIARE DI MINORANZA :

A PROPOSITO DEI LAVORI AL CENTRO DI CALCINELLI


Cari cittadini,
nel mese di Novembre 2007 avranno inizio i lavori di sistemazione del centro della frazione di Calcinelli ,denominati”Riqualificazione urbana”. Riteniamo pertanto opportuno intervenire nel dibattito e far conoscere all’intera popolazione ciò che ha da dire a tal proposito il gruppo di Minoranza .

L’oggetto dell’intervento è rappresentato dalla realizzazione di un insieme di opere finalizzate alla riqualificazione urbana del centro di Calcinelli ed in particolare di Viale Marconi,della piazzetta antistante la Delegazione Comunale,della Piazza De Cavalieri e di un tratto della Via Flaminia(dall’incrocio con Viale Oriani al semaforo di Via S.Egidio).

E’ chiaramente evidente che non si può non essere d’accordo sulla necessità di intervenire con lavori di riqualificazione urbana del centro, considerato l’evidente stato di abbandono determinato dalle amministrazioni comunali che si sono succedute negli ultimi anni; ma è anche vero che non ci sentiamo di condividere con l’attuale gruppo di Maggioranza la responsabilità di scelte così importanti e secondo Noi non rispondenti alle reali necessità dei nostri cittadini!

I TEMPI ED I MODI DI INTERVENTO:

Si è deciso di intervenire con un nuovo progetto di riqualificazione urbana. Occorre però ricordare che per quanto riguarda la piazza principale, l’Amministrazione Comunale aveva già negli anni scorsi commissionato ed ovviamente pagato, uno studio particolareggiato del centro di Calcinelli, dove venivano già proposte delle soluzioni e venivano evidenziati una serie di interventi utili ad una definitiva sistemazione della piazza stessa. Tale progetto ovviamente non è stato preso in considerazione con conseguente spreco di denaro pubblico!!

Inoltre, vogliamo sottolineare, che solo per completare questa nuova fase progettuale sono occorsi ben 3 anni e mezzo. Dal 2004,anno di insediamento di questa Maggioranza, vi erano già delle somme a disposizione per tale intervento. L’inizio lavori è previsto per Novembre 2007.

PARTECIPAZIONE E COINVOLGIMENTO DELLA CITTADINANZA:

Un così lungo tempo di gestazione della fase progettuale potrebbe lasciare intendere che l’elaborato finale possa essere stato il risultato di una serie di incontri, dibattiti pubblici,conferenze con le varie associazioni di categoria (commercianti in primis ). Invece nulla di tutto questo è stato fatto!

La Maggioranza dopo avere effettuato un concorso di idee(dal quale ha attinto poco o nulla) ha indetto una unica riunione pubblica il 20 settembre 2007, nel corso della quale ha presentato ufficialmente il progetto dopo che questo era già stato approvato in Giunta Comunale come progetto esecutivo e dopo aver già espletato la relativa gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori. E allora ci chiediamo: ma quando i cittadini sarebbero potuti intervenire nel dibattito?

LE SCELTE DELLA MAGGIORANZA:

Viale Marconi: Il manto stradale, ora asfaltato,verrà sostituito con una pavimentazione in cubetti di porfido uguali a quelli della piazza centrale. Noi riteniamo che questa sia una scelta rischiosa. Si è già visto in piazza che con il passaggio delle autovetture questo tipo di pavimentazione sia piuttosto fragile e facilmente soggetta ad usura.

Piazzetta antistante la Delegazione Comunale:Tutto l’attuale giardino verrà pavimentato. E’ questa una scelta che non condividiamo! Al posto del verde attuale prevarrà una forte immagine di cemento. Non daremo certamente un buon esempio!

Piazza Franchi: La pavimentazione verrà sistemata nelle zone ammalorate. Verranno allargati alcuni marciapiedi. L’illuminazione attuale verrà rimossa e sostituita con una nuova. Verranno posizionate delle querce. Come elementi arredo-architettonici verranno posizionate aste e pali metallici che rievocheranno immagini della battaglia del Metauro.

Noi diciamo che, considerato che la Piazza avrà la stessa funzione di prima e cioè di parcheggio, sarebbe stato sufficiente sistemarne la pavimentazione, potenziare l’illuminazione con corpi illuminanti centrali ed abbellirla con elementi di arredo di tipo floreale. Distruggere completamente l’attuale illuminazione ci sembra davvero uno spreco di denaro!! A tal proposito una cittadina del nostro Comune ci ha fatto pervenire una proposta che facciamo volentieri nostra e che rigiriamo alla Maggioranza: perché non riutilizzare l’impianto di illuminazione per illuminare il Parco Cittadino di via S. Egidio? Ci auguriamo che almeno ciò fosse possibile!!

Strada Flaminia: Verrà rifatta una nuova illuminazione. Siamo d’accordo sulla necessità di meglio illuminare la via principale del centro; siamo perplessi sul posizionamento di pali alti 8 metri fuori terra per la possibile pericolosità ai lati della strada e per l’impatto visivo che questi pali inevitabilmente comporteranno. Forse una illuminazione a sospensione avrebbe potuto essere una soluzione alternativa , valida ed a minor impatto ambientale.

Considerazioni del gruppo di Minoranza : Attualmente nella frazione di Calcinelli vi sono problemi di natura strutturale(vedi lo stato di abbandono) ,di tipo funzionale (vedi traffico) e di tipo ambientale(inquinamento atmosferico dovuto al traffico intenso). Noi riteniamo che questo progetto non rappresenti una valida risposta a nessuna di queste problematiche. Con i tanti soldi spesi si sarebbe potuto affrontare anche il problema del traffico, cercando nuove soluzioni in modo da poter rendere più facili e meno pericolosi gli spostamenti all’interno del nostro paese. Non si è voluta prendere in considerazione l’ipotesi della costruzione di un parcheggio sotterraneo in piazza (da realizzare insieme a dei privati) da utilizzare per le soste lunghe; oppure la possibilità di un senso unico lungo la Via Flaminia in modo tale da poter rendere più facile l’accesso alle varie realtà commerciali e con la possibilità di togliere i semafori esistenti! Ma soprattutto noi riteniamo che sarebbe stato opportuno intervenire in maniera più incisiva su tutto l’asse della via Flaminia , ormai sede principale delle attività commerciali .Abbellire ed arredare il tratto dall’incrocio principale in direzione Fano e soprattutto rifare completamente tutta la parte verso Fossombrone (una vera vergogna vedere al centro del paese la totale mancanza di marciapiedi, di una adeguata illuminazione, di minimi elementi di arredo) anche per rispetto di quei cittadini e commercianti che li vi risiedono e vi lavorano!!. Investire tutti quei soldi su Via Marconi (essendo questa solo una via di transito,anche se centrale) non ci trova assolutamente d’accordo!

Invitiamo pertanto la nostra Maggioranza a riflettere maggiormente quando si decide di spendere i soldi di tutti in investimenti . In Consiglio Comunale abbiamo fatto presente al Sindaco che per dare risposte ai bisogni dei cittadini non occorre solo “fare”, come da Lui dichiarato nell’ultimo numero del Dragone, ma occorre “fare bene”. La realizzazione del nuovo accesso al parco urbano, la costruzione di un campo da calcetto letteralmente sopra ed al posto dell’unico campo da tennis funzionante nel nostro Comune, la realizzazione di dossi per il controllo della velocità in località Borgaccio, costruiti e subito dopo rimossi, sono solo alcuni degli ultimi esempi ,secondo noi di una gestione di risorse pubbliche non oculata e di spreco di denaro pubblico!!

Un caro saluto a Voi tutti
Il Gruppo Consigliare di Minoranza


Ampliamento della Scuola dell'Infanzia "Collodi"

Sabato 22 settembre è avvenuta l’inaugurazione dei nuovi locali presso la scuola dell’infanzia “Collodi” di Calcinelli. Al taglio del nastro presenti le autorità locali, il sindaco Renzoni, la dirigente scolastica Valeri e l’Assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Renzo Savelli, il Presidente della Comunità montana Omicioli, il sindaco di Montemaggiore Ciacci, nonché diversi assessori comunali, le forze dell’Ordine e la banda che ha suonato a festa.

Dopo il taglio e la benedizione dei locali di don Giuseppe i presenti hanno potuto vedere ed apprezzare i lavori svolti, girare per le nuove stanze che ampliano ed abbelliscono una struttura scolastica pronta ad affrontare l’aumento demografico comunale. Struttura che ospiterà 130 alunni, ci ricorda la dirigente scolastica Valeri durante la conferenza di presentazione, alcuni provenienti da luoghi lontani perciò dovremmo essere capaci di favorire l’intercultura. Non dimentica di ringraziare l’Amministrazione, tutti i docenti ed i genitori che collaborano per migliorare l’istruzione dei giovani.

Il Sindaco Renzoni parla in cifre, 600mila euro per il “Collodi”, 300mila per la scuola a fianco, 100mila per la palestra, 30mila per lavoro alle elementari di Saltara, 75mila per la messa in sicurezza. Numeri che parlano di uno sforzo enorme del Comune a favore delle scuole in cui crede: “Investiamo nel futuro del paese” conclude Renzoni fra gli applausi.

Intervengono pure il Presidente della comunità montana Omicioli che ricorda come la costante crescita obbliga i Comuni limitrofi ad associarsi per poter investire maggiori risorse e migliorare le strutture. Poi è il turno dell’assessore all’Istruzione Ferri che si dichiara orgoglioso di vivere in questo Comune ricordando che a livello nazionale l’80% delle scuole non è a norma.

Conclude la presentazione, prima del buffet preparato dai cuochi della scuola, l’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Renzo Savelli che ricorda come la scuola dell’infanzia debba essere un momento in cui si insegna ai bambini ad affrontare i problemi, di usare con loro un linguaggi da adulti e trattarli come piccoli filosofi. Conclude il suo lungo ed appassionato monologo, spesso interrotto da applausi, parlando dell’importanza dell’intercultura come base per crescere e far maturare i giovani.


STAGE LAVORATIVI PER RAGAZZI, ANCHE IN GERMANIA.

Il Comune di Saltara quest'anno ha proposto ai ragazzi del 1989 che avrebbero fatto lo stage di optare non solo per le aziende locali ma ha dato anche una nuova opportunità: chi avesse voluto avrebbe potuto scegliere di fare lo stage nel comune gemellato con Saltara, il Comune di Bietigheim in Germania. Tutto ciò nell’ambito del gemellaggio che il Comune ha proposto grazie alla proposta fatta dall’Assessore al turismo Enrico Ambrosini, responsabile per l’Amministrazione ai gemellaggi, e dal Consigliere Cristofanelli agli amici di Bietingheim, che hanno risposto con entusiasmo. Un’occasione unica per i ragazzi che grazie anche al lavoro di Katia Renzoni dell’Informagiovani di Calcinelli hanno risposto numerosi. Selezionata Valentina Ragnetti che ha potuto vivere un’esperienza irripetibile sfruttando gli ottimi contatti che legano i due Comuni gemellati. Abbiamo raccolto le sue emozioni.


Io sono Valentina Ragnetti e ho scelto di provare la nuova iniziativa. Il giorno in cui ho ricevuto la lettera dal Comune di Saltara che mi informava di tutto ciò, ero molto titubante ma convinta che se avessi veramente voluto avrei superato le mie insicurezze e le mie paure date dal fatto che non ero mai stata lontana da casa per un mese e soprattutto da sola, in un Paese culturalmente diverso dal nostro in cui avrei dovuto parlare tedesco. Pensavo di non essere pronta per un'esperienza del genere, di non esserne all'altezza. Dopo questi momenti di incertezza personali ho avuto il totale appoggio dalla mia famiglia che mi ha rassicurato e incitato anche quando mi è stato comunicato che sarei stata la sola a partire. La mia "avventura" è iniziata il 7 Luglio dall'aeroporto di Rimini, il ritorno era previsto per il 4 Agosto. In questo mese avrei fatto lo stage in diversi posti di lavoro, a differenza dei miei coetanei che lo avrebbero svolto in un unico posto. La prima settimana ho lavorato in un negozio di abbigliamento "Emmelin's Modehaus" a Bietigheim, la seconda settimana in una grande impresa di trasporti internazionali "Hartmann Spedizion" a Muggensturm (vicino Bietigheim), la terza settimana presso l'ufficio provinciale di Rastatt. L' ultima settimana ho partecipato ad un incontro internazionale di giovani provenienti dalla Finlandia, dalla Francia, dalla Germania e dall'Italia (dalla Provincia di Pesaro e Urbino) a Gernsbach. Partecipando a questo incontro ho avuto la possibilità di visitare diversi luoghi tra cui il Parlamento Europeo nella città di Strasburgo, la città di Heidelberg, la città di Rastatt famosa per il suo Castello e la grande Diga di Iffezheim. In questo mese sono stata ospite di due famiglie: ho alloggiato dalla famiglia tedesca Mastel e dalla famiglia Santarelli. Durante la mia permanenza a Bietigheim mi sono sempre sentita ben accolta e seguita anche perché il Signor Siegbert Kühn, presidente del gemellaggio e sua moglie Kathy con Petra Mastel la veterinaria che mi ha ospitato, si sono sempre preoccupati che stessi bene sia nelle famiglie che nei luoghi di lavoro. Si sono presi cura di me rassicurando così anche la mia famiglia con cui spesso si sentivano telefonicamente. Questa esperienza è stata per me molto interessante ma soprattutto istruttiva sotto tutti i punti di vista: ho migliorato le mie conoscenze della lingua tedesca, ho conosciuto l'ambiente economico, culturale e sociale del Comune di Bietigheim. Ho conosciuto tantissime persone e ho fatto tante amicizie. La grande opportunità che mi ha offerto il mio Comune mi ha resa fiera perché consapevole del privilegio che mi è stato riservato. Sono convinta che la mia esperienza sia molto utile e da ripetere negli anni prossimi. È un'opportunità per noi ragazzi e un modo per vivere il gemellaggio come una cosa più personale che semplicemente dal punto di vista istituzionale. Consiglio la mia esperienza a chiunque, anche a coloro che credono di non potercela fare!!! 

Valentina Ragnetti


La società sportiva dilettantistica che gestisce 7 squadre

ASD CALCINELLI

4 chiacchiere con il vice-presidente Camilloni


Continua la crescita della locale associazione sportiva ASD (Associazione sportiva dilettanti), nata tre anni fa, che per la prossima stagione propone persino una squadra di calcio a 5 femminile. Siamo andati a sentire il vice-presidente Michele Camilloni

Vice-presidente Camilloni, quando è nata questa associazione e perché?
E’ nata tre anni fa, dall’unione di due squadre amatoriali di Calcinelli e Borgaccio, ragazzi che giocavano ma senza riuscire, per problemi di organizzazione, a muovere passi in avanti. L’idea è stata quella di aiutare questi ragazzi, questi amici, dando loro la possibilità di continuare a giocare.

Con quale scopo?
Lo scopo è quello di riuscire a dare un punto di riferimento per chi vuole fare sport. Non vogliamo competere con altre associazioni locali, siamo una realtà differente, meno competitiva e più ludica. Certo di perdere non ci va, però ciò che vogliamo veramente è dare ospitalità a chi vuole fare sport a livello amatoriale, senza la pressione e gli impegni di una società agonistica.

Parla di livello amatoriale, però già da quest’anno avete iscritto una vostra squadra ad un campionato FIGC ?
Questo è vero, abbiamo una squadra di calcio a 5 che compete nella serie D, inoltre abbiamo 2 squadre di calcio a 5 UISP, 1 di basket FIP, 1 di calcio a 8 UISP e 1 di calcio a 11 UISP. Inoltre, il nostro fiore all’occhiello, è la squadra di calcio a 5 femminile.

Ci parli di questa realtà unica nel territorio
E’ una squadra molto unita, queste ragazze si impegnano molto e si gestiscono con passione. Sono 18 ragazze allenate da Filippo Zenobi, ci credono e sono sempre presenti.

In tre anni avete fatto passi in avanti, ora cosa vi aspetta nel futuro?
Non lo so, pensiamo di mantenere questa struttura, di garantire ospitalità a chi vuole fare sport ed offrire la possibilità ai giovani di aggregarsi e divertirsi. Questi tre anni siamo cresciuti, grazie all’impegno di tutti, dal Presidente Roscini agli atleti.

Finchè ci sarà passione nei giovani esisterà la ASD Calcinelli.

Per maggiori informazioni il sito della ASD Calcinelli è: www.asdcalcinelli.org


La sorpresa della Banda “Musicando” di Saltara!

E chi se lo aspettava? Di certo è stata una bellissima sorpresa!

Come da tradizione , quest’ anno è stato riproposto dal M° Michele Spadoni il viaggio della Banda “Musicando” di Saltara, che ormai si ripete annualmente e rappresenta sia un’occasione di pubblicità per questo favoloso gruppo, sia un vero e proprio “premio” per ricambiare l’impegno dei musicanti che dedicano il loro tempo alla musica.La particolarità di quest’ultimo viaggio però, svoltosi nei giorni 8 e 9 settembre scorsi, è stata quella di aver unito ai due precedenti scopi, una terza finalità: fare una sorpresa agli anziani di Calcinelli che già trascorrevano le vacanze estive in quel di Cavalese!

Facile da immaginare la gioia con cui la Banda è stata accolta dai vacanzieri, felici di ritrovare qualche volto amico tra le cime delle Dolomiti. Naturalmente è scontato puntualizzare che sono stati proprio loro i principali supporters durante il concerto svoltosi presso il Palacongressi di Cavalese, la sera dell’8 Settembre. Presenti al concerto, anche alcune autorità tra cui il sindaco e l’assessore alla cultura di Cavalese , il sindaco di Saltara e alcuni membri del nostro consiglio comunale.Al termine del graditissimo concerto, il Sindaco di Cavalese ha espresso il desiderio di dare un seguito all’incontro tra i due paesi, proponendosi in prima persona per un gemellaggio tra le due Bande cittadine. La proposta è stata accolta con molto entusiasmo sia dai componenti del complesso bandistico, che dalla autorità, ben felici di mantenere rapporti con un paese di montagna con tradizioni e abitudini così diverse dalle nostre. Facciamo quindi i nostri più vivi complimenti al M°. Spadoni e la Banda Musicando per questa bellissima sorpresa che è stata la prima scintilla per la nascita di questa sincera amicizia.

P.S. Per tutti coloro che intendono avvicinarsi alla Banda Musicando vi ricordiamo che nel mese di Novembre riprenderà il Corso Musicale di tipo Bandistico dove verranno impartite lezioni per tutti gli strumenti a fiato a titolo gratuito.


Saluto a Irio Bellucci

Lascia il comando dei vigili urbani dopo 35 anni di servizio, l'Amministrazione lo celebra

Nel corso della sua lunga carriera, iniziata nel 1971, il Comandante Bellucci si è distinto per impegno, spirito d’iniziativa, competenza e professionalità. Ha “preso per mano” quasi due generazioni di saltaresi, e ha costituito a tutti gli effetti la memoria storica del paese, conoscendo come nessun altro persone, luoghi e situazioni. Questa conoscenza gli ha permesso di affrontare e risolvere problematiche di vario genere riuscendo anche a non attivare forme repressive, quando non necessario. In questo compito è stato agevolato anche dall’indubbia autorità che ha esercitato sulla cittadinanza, e l’alta considerazione che ognuno ha della sua persona. Va rilevato inoltre che durante la sua attività lavorativa non si è risparmiato in alcun modo, e il tempo che ha dedicato al suo ufficio è stato ben oltre il normale orario di lavoro, anche sacrificando, si immagina, interessi personali e familiari.
Per tutto questo, a nome personale e dell’Amministrazione comunale che rappresento, formulo al Comandante Bellucci il più vivo ringraziamento per tutta l’opera prestata nell’interesse di Saltara e dei suoi cittadini e i migliori auguri per il futuro.


SCONTO IRPEF PER CHI ACQUISTA FRIGORIFERI E CONGELATORI DI CLASSE A+

La legge 27 dicembre 2006, n. 296 -legge Finanziaria 2007- ha introdotto lo sconto Irpef per chi rottama frigoriferi e congelatori acquistando apparecchi a maggior risparmio energetico.
Per usufruirne è necessario conservare scontrini e ricevute e una autodichiarazione da cui risulti lo smaltimento del vecchio elettrodomestico.

L'Agenzia delle Entrate nella circolare n. 24 (file scaricabile in formato .pdf all’indirizzo http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/frigorifero_irpef/circolare.pdf) del 27 aprile scorso, ha infatto fissato le regole per usufruire dello sconto introdotto dalla Finanziaria 2007.

La detrazione, prevista per il solo periodo d'imposta 2007, è riconosciuta per una quota pari al 20 per cento dei costi sostenuti entro il 31 dicembre 2007 ed effettivamente rimasti a carico del contribuente, fino alla soglia massima di detrazione pari a 200 euro per ciascun apparecchio.

Ai fini del riconoscimento della detrazione il contribuente, dovrà conservare la fattura o lo scontrino recante i dati identificativi dell'acquirente, la classe energetica non inferiore ad A+ dell'elettrodomestico acquistato, la data di acquisto, e una ulteriore documentazione da cui si possa evincere l'avvenuta sostituzione dell'elettrodomestico.

A tal fine, il contribuente è tenuto a redigere apposita autodichiarazione, da conservare ed esibire agli uffici dell'Agenzia delle Entrate in caso di eventuali richieste, dalla quale risulti la tipologia dell'apparecchio sostituito (frigorifero, congelatore, ecc.) e le modalità utilizzate per la dismissione dello stesso.

La certificazione dovrà recare l'indicazione dell'impresa o dell'ente cui è stato conferito l'apparecchio o che abbia provveduto al ritiro o allo smaltimento dello stesso.

Anche i contribuenti che nel 2007, anteriormente alla data di emanazione della presente circolare, abbiano già provveduto alla sostituzione del proprio apparecchio con uno di classe energetica non inferiore ad A+, per poter fruire della detrazione, devono essere in possesso della fattura o scontrino parlante attestante l’acquisto, e dell’autodichiarazione sopra citata.

Si fa presente, infine, che, poiché la norma in commento fa riferimento alle spese sostenute “per la sostituzione di frigoriferi, congelatori e loro combinazioni…” possono essere considerati, ai fini delle determinazione dell’importo concretamente detraibile, anche i costi di trasporto e le eventuali spese connesse allo smaltimento dell’apparecchiatura dismessa, purché debitamente documentati dal percettore dei corrispettivi.

Fonte: Agenzia delle Entrate

Ufficio Tecnico Comunale - Settore Ambiente




 

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